4 Agosto, 2020

Biobanche: attraverso l’accreditamento UNI ISO 20387 introdurre qualità al servizio della ricerca

Le biobanche stanno letteralmente trasformando il nostro mondo. Avendo a disposizione centinaia di milioni di campioni biologici, compresi quelli di esseri umani, animali, piante e microrganismi, aiutano la comunità scientifica globale a promuovere qualsiasi cosa, dalla produzione vegetale alla medicina personalizzata.

ISO ha già uno standard internazionale ampiamente utilizzato che delinea i requisiti per il biobanking ossia ISO 20387:2018 (recepita da UNI nel 2019).

La norma UNI ISO 20387, che verrà utilizzata anche da Accredia come norma autonoma di accreditamento per le biobanche (gestita a livello internazionale nell’area dei produttori di materiali di riferimento), specifica infatti i requisiti che devono essere soddisfatti nelle diverse fasi di acquisizione e conservazione, unitamente ad alcune o a tutte le attività relative a raccolta, preparazione, preservazione, prova, analisi e distribuzione, sia dei campioni che delle informazioni associate.

L’accreditamento delle biobanche risponde all’esigenza dei settori di ricerca e dei servizi per la salute di avere a disposizione materiale biologico in grado di garantire la riproducibilità e la comparabilità dei risultati della ricerca, attraverso la pianificazione e l’attuazione di processi e procedure che coprano il ciclo di vita dei materiali biologici e i loro dati associati.

È stato appena pubblicato un nuovo documento di orientamento per aiutare le organizzazioni a ottenere il massimo da esso.

ISO / TR 22758:2020, Biotecnologie – Biobanche – Guida all’implementazione per ISO 20387, fornisce una guida dettagliata su come implementare i requisiti della ISO 20387, Biotecnologie – Biobanche – Requisiti generali per le biobanche.

La nuova relazione tecnica è intesa come un supplemento, anziché un sostituto, alla ISO 20387, che descrive in dettaglio i requisiti di competenza, imparzialità e funzionamento coerente delle biobanche. Insieme, i due documenti aiutano a migliorare la qualità del materiale biologico e le raccolte di dati archiviate e condivise, migliorano i risultati della collaborazione, rafforzano la fiducia tra i partner e promuovono la ricerca e lo sviluppo.

Come espresso direttamente dal comitato tecnico ISO, le biobanche variano ampiamente in termini di tipi di materiale biologico che detengono, attività che svolgono, servizi che forniscono, nonché posizione geografica, dimensioni e struttura.

Data la seguente disomogeneità, avere linee guida comuni concordate a livello internazionale aiuta a migliorare le prestazioni delle biobanche perché elimina queste differenze e crea una comprensione condivisa in tutto il mondo di qualità, fiducia e affidabilità.

Il nostro approccio operativo

Rispettare e valorizzare quanto è già stato fatto da chi in laboratorio ci lavora è un nostro vincolo professionale. Implementiamo sistemi di gestione conformi alle norme di riferimento misurando in 8 ore il gap esistente alla conformità legata ai requisiti di norma applicabili, prova il nostro servizio “easy gap analysis”. Partendo da questo semplice strumento sarà possibile condividere un piano di lavoro rispettoso delle tempistiche attese e della routine lavorativa che caratterizza ogni nostro cliente.